Filtri dissabbiatori Enki EPP - Enki Water

Filtri dissabbiatori Enki Epp
Filtri ENKI EPP
Filtri dissabbiatori autopulenti da 1/2″ a 1″ 1/2

I filtri autopulenti serie EPP sono progettati per garantire un’elevata efficienza di pulizia della cartuccia attraverso un sistema di lavaggio in controcorrente. Quando necessario, il controlavaggio si avvia semplicemente aprendo la valvola a sfera di scarico sul fondo del filtro: la caduta di pressione che ne deriva spinge la cartuccia verso il basso e inverte il flusso dell’acqua dall’interno verso l’esterno, rimuovendo i sedimenti accumulati sulla superficie esterna e convogliandoli allo scarico.

Il filtro EPP è equipaggiato con un imbuto di scarico per la protezione dall’inquinamento da riflusso dell’acqua potabile, in conformità alla norma europea UNI EN 1717. Ogni filtro è fornito completo di accessori: supporto murale a L con viti di fissaggio, chiave di servizio, valvola a sfera di scarico in ottone con guarnizione, portagomma scarico, nipplo in plastica con o-ring e imbuto di scarico.

Il montaggio a monte di addolcitori è obbligatorio per proteggerne le resine e mantenerne l’efficienza nel tempo.

Componenti del sistema Dettagli
Riduttore di pressione No
Lavaggio automatico
DN (IN/OUT) in base al modello
Filtrazione nominale 50 o 90 micron
Portata massima da 58 L/min a 167 L/min
Temperatura massima 45 °C
Pressione massima PN8

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Domande frequenti
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A cosa serve un filtro dissabbiatore?

Il filtro dissabbiatore rimuove dall’acqua le particelle solide in sospensione: sabbia, terra, ruggine, sedimenti e altri detriti. Protegge l’impianto idraulico, le elettrovalvole, i contatori e tutti gli apparecchi a valle (lavatrici, lavastoviglie, boiler) da usura prematura e ostruzioni.

Dove si installa il filtro dissabbiatore?

Si installa all’ingresso dell’impianto idrico, subito dopo il contatore dell’acqua o il punto di allaccio alla rete. In questo modo protegge l’intero impianto domestico o industriale. È fondamentale che sia accessibile per le operazioni di pulizia periodica.

Quando è obbligatorio installarlo?

La normativa italiana e i regolamenti di molti gestori idrici locali richiedono l’installazione in presenza di pozzi privati, fonti di approvvigionamento superficiale o in zone con reti soggette a frequenti lavori. In contesti industriali e agricoli è quasi sempre obbligatorio per legge. Si consiglia comunque in tutti gli impianti come buona pratica preventiva.

Risulta comunque obbligatorio a monte di sistemi di trattamento acqua, in particolare di addolcitori e per quelli previsti dai produttori di sistemi a osmosi inversa e filtri per potabilizzare acqua. Tale indicazione è normalmente indicata all’interno del manuale.

Ogni quanto va eseguita la manutenzione?

La frequenza dipende dalla qualità dell’acqua della tua zona e dal modello installato.

I dissabbiatori semiautomatici (come nel caso dei filtri EPP) richiedono un intervento manuale periodico: in condizioni normali è sufficiente uno spurgo ogni 3–6 mesi, mentre in zone con acqua particolarmente torbida o ricca di sedimenti può essere necessario intervenire mensilmente. È buona abitudine controllare visivamente il contenitore di raccolta ogni 2–4 settimane.

Quali dimensioni scegliere per il mio impianto?

Il dimensionamento si basa sul diametro della tubazione (tipicamente ½”, ¾”, 1″ o superiori) e sulla portata massima richiesta in litri/ora. Per un’abitazione domestica bastano di solito filtri da ¾” o 1″. Per impianti irrigui, condominiali o industriali occorrono diametri maggiori. Il grado di filtrazione (mesh o micron) va scelto in base al tipo di impurità presenti.

Filtri Plot automatici
Per portate elevate

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