Filtri a colonna Enki Water | Kinetico
Filtri a colonna Enki Water - Kinetico
Rimuovi inquinanti dall’acqua
I filtri a colonna e i sistemi combinati (addolcimento, macrolite, carboni attivi) assicurano un’acqua qualitativamente superiore, una riduzione di torbidità, cloro e sostanze organiche, oltre a una maggiore durata degli impianti a valle e numerosi altri benefici

I filtri a colonna rappresentano una soluzione altamente versatile per il trattamento di problematiche specifiche dell’acqua, grazie all’impiego di media filtranti selezionati in base al contaminante da abbattere: carboni attivi per la rimozione di PFAS, pesticidi e MTBE; Macrolite per la riduzione dell’arsenico e MTBE; calcite per la remineralizzazione e incremento del pH dell’acqua. Questi sistemi possono essere configurati singolarmente oppure combinati tra loro all’interno di due singole colonne, per affrontare più contaminanti contemporaneamente, oppure integrati con l’addolcimento per garantire un’acqua priva di durezza oltre che di sostanze indesiderate. Una soluzione modulare e su misura, pensata per rispondere a esigenze specifiche di ogni utenza, residenziale, commerciale o industriale.

Come funziona la filtrazione

La metodologia di funzionamento dei filtri a colonna si basa sul passaggio dell’acqua attraverso un letto di media filtranti selezionati in base al contaminante da trattare (carboni attivi, Macrolite® o calcite), che trattengono le sostanze indesiderate durante la fase di servizio. Con il tempo il letto filtrante si satura e necessita di un controlavaggio, che avviene in controcorrente utilizzando acqua già addolcita o filtrata a monte, in modo da rimuovere i residui accumulati senza intaccare l’integrità e la durata dei media stessi. L’intero processo avviene senza necessità di corrente elettrica, rendendo questi sistemi affidabili, autonomi e a basso impatto gestionale, oltre che facilmente integrabili con altre fasi di trattamento come l’addolcimento.

I vantaggi della filtrazione

I vantaggi della filtrazione a colonna Enki Water risiedono nella combinazione tra media filtranti d’eccellenza e un’architettura impiantistica pensata per garantire prestazioni costanti nel tempo. L’utilizzo del carbone attivo brevettato Kinetico consente di eliminare efficacemente cloro, gusti e odori sgradevoli, sostanze organiche e persino composti difficili da trattare come gli MTBE, mentre Macrolite®, il media ceramico di ultima generazione, offre una filtrazione a grado inferiore a 3 micron con una longevità certificata di 10 anni, risultando particolarmente indicato per la rimozione di ferro, manganese, torbidità e arsenico. La calcite, minerale naturale a base di carbonato di calcio, permette invece di correggere il pH di acque aggressive o acide e di remineralizzare l’acqua, reintegrando calcio e magnesio.

A completare l’offerta, i sistemi combinati Enki Water uniscono in un unico impianto addolcimento e filtrazione (con carbone attivo, Macrolite® o entrambi), offrendo una soluzione compatta e versatile per affrontare simultaneamente durezza e contaminanti specifici, con un risparmio significativo in termini di spazio, costi e gestione.

I vantaggi
Ecco le principali differenze dei nostri filtri a colonna rispetto alla concorrenza

NON ELETTRICO

Kinetico utilizza l’energia cinetica dell’acqua per il funzionamento interno, invece della corrente elettrica. Un piccolo risparmio quindi anche sulle bollette per l’elettricità.

RISPARMIO SALE E ACQUA

I sistemi combinati caricate con resine per addolcimento Kinetico consumano fino al 70% di sale e acqua in meno rispetto ai sistemi della concorrenza

RIGENERAZIONE CONTROCORRENTE

I nostri sistemi rigenerano dal basso verso l'alto per un miglior utilizzo della resina o dei media filtranti contenuti nelle bombole.

RIMOZIONE FERRO E MANGANESE

Le resine sono in grado di rimuovere Ferro e Manganese fino a 3 mg/l (ppm), due tra i peggiori inquinanti per le normali resine a scambio ionico

BOMBOLE IN PARALLELO

Per tutti i modelli di filtri a colonna e sistemi combinati è possibile installare le bombole in parallelo per incrementare la portata del sistema

RIGENERAZIONE CON ACQUA ADDOLCITA/FILTRATA

La salamoia nel tino viene prodotta con acqua addolcita, allungando la vita dell'addolcitore. I filtri invece vengono controlavati con acqua filtrata dalla bombola in stand-by.

Filtrazione a colonna

I sistemi a doppia bombola garantiscono un trattamento continuo dell’acqua anche durante la fase di controlavaggio, poiché mentre una bombola rigenera l’altra rimane in servizio. Sono disponibili caricati con un singolo media filtrante a scelta tra carboni attivi, Macrolite® o calcite.

Sistemi combinati

I sistemi combinati integrano in un’unica soluzione due differenti tecnologie di trattamento, disponibili nelle configurazioni addolcimento + carboni attivi, addolcimento + Macrolite® oppure carboni attivi + Macrolite®, per rispondere in modo mirato a esigenze specifiche come durezza abbinata a cloro libero, durezza abbinata a ferro e arsenico, oppure la presenza simultanea di più contaminanti.

Domande frequenti
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Perché installare un filtro a colonna (o combinato) a monte di tutto?

La scelta di installare un sistema di filtrazione a monte dell’impianto dipende strettamente dalle necessità specifiche del sito. Il loro punto di forza è la totale modularità e versatilità. A seconda delle esigenze, i serbatoi possono essere caricati con diversi media filtranti: carboni attivi (per l’abbattimento di cloro e inquinanti), Macrolite (per la filtrazione fisica di precisione) o resine a scambio ionico per l’addolcimento. Installarli a monte garantisce la protezione e l’efficienza dell’intera linea produttiva o tecnologica a valle.

Dove posso acquistare un sistema Enki Water?

Enki Water dispone di una fitta rete di distributori e partner tecnici. Che tu sia un progettista, un installatore o il cliente finale, puoi contattarci all’indirizzo email enki@enkiwater.it o tramite la pagina “Contatti” del nostro sito web, specificando la tipologia di impianto richiesta, il luogo di installazione e i dati di progetto.

Copriamo capillarmente il territorio nazionale; qualora la tua zona non fosse ancora seguita direttamente da un nostro referente commerciale, i nostri tecnici interni gestiranno la richiesta fornendo tutto il supporto necessario e programmando la spedizione in tempi brevi.

Dopo l'acquisto e l'installazione da parte dell'idraulico, chi avvia il sistema?

Se l’impianto si trova a Bergamo o nelle province limitrofe, l’avviamento e la taratura vengono effettuati direttamente dai tecnici specializzati di Enki Water.

Nel resto d’Italia, ci affidiamo alla nostra rete di Centri di Assistenza Tecnica (CAT) altamente qualificati e formati direttamente dalla nostra azienda. Questi professionisti si occupano della corretta messa in funzione, della parametrizzazione del sistema, della registrazione della garanzia e del supporto post-vendita.

L'acqua trattata da un filtro a colonna o combinato è potabile e sicura da bere?

Assolutamente sì. Che il sistema sia configurato per la filtrazione o per l’addolcimento, l’obiettivo è sempre garantire e migliorare la sicurezza idrica.

Nel caso di filtrazione (con Macrolite o carboni attivi), l’acqua viene purificata da particolato, cloro o inquinanti, migliorandone le caratteristiche.

Nel caso di sistema combinato addolcitore + filtrazione, gli ioni di calcio e magnesio vengono scambiati con ioni sodio. La quantità di sodio introdotta è contenuta e, nella stragrande maggioranza delle applicazioni, mantiene l’acqua ampiamente al di sotto del limite di 200 mg/L previsto dalla normativa italiana. Solo in presenza di acque di partenza con livelli di sodio già estremamente elevati ogni impianto viene tarato e dimensionato ad hoc, garantendo sempre la totale conformità e sicurezza per il consumo umano.

Cosa devo fare io per far funzionare il sistema?

La gestione ordinaria è estremamente ridotta e dipende esclusivamente dalla sua configurazione.

Se parliamo di filtri a colonna, il sistema non richiede alcun consumabile. Grazie all’avanzata tecnologia di lavaggio in controcorrente, i sistemi si rigenerano e si risciacquano da soli, lavorando in totale autonomia.

Nel caso in cui il sistema operi anche come addolcitore, l’unica operazione richiesta è il periodico reintegro del sale all’interno dell’apposito tino. Considerando le generose dimensioni dei serbatoi salamoia abbinati ai sistemi combinati, l’autonomia è altissima e la frequenza di caricamento minima. In ogni caso, consigliamo solo un rapido controllo visivo periodico al prefiltro installato a monte per assicurarsi che sia pulito.

È obbligatoria la manutenzione?

La manutenzione non è strettamente obbligatoria, ma è caldamente raccomandata. Per sistemi centralizzati di queste dimensioni, Enki Water consiglia una revisione annuale o biennale. Un intervento di manutenzione preventiva richiede solitamente circa un’ora di lavoro, ma è fondamentale per mantenere il sistema in perfetta efficienza, prevenire le principali problematiche ed evitare costosi fermi impianto o riparazioni straordinarie in futuro. Per l’assistenza, disponiamo di oltre 120 centri autorizzati distribuiti in tutta Italia.

Quanto sale consuma un sistema combinato (versione addolcimento)?

I sistemi si distinguono per un’altissima efficienza operativa. Un sistema combinato, nella sua configurazione per l’addolcimento, consuma circa tra i 350g e i 2 kg di sale per ogni ciclo di rigenerazione. Grazie alla tecnologia idrodinamica che opera senza consumo elettrico e all’ottimizzazione dei flussi, l’impianto riduce al minimo gli sprechi durante i lavaggi. Questo si converte in un risparmio di migliaia di euro nel lungo periodo sull’acquisto di sale e sul consumo di acqua. Inoltre, l’efficienza del ciclo assicura il pieno rispetto dei limiti previsti dal D.Lgs. 152/2006 sugli scarichi idrici, mantenendo i cloruri in fognatura al di sotto dei 1200 mg/L.

Ogni quanto vanno sostituiti i media filtranti o le resine?

I materiali filtranti dei sistemi Kinetico vantano una durata eccezionale, nettamente superiore agli standard di mercato. Il merito è della tecnologia brevettata Twin-Tank: sistemi a doppio serbatoio che rigenerano i letti filtranti a flusso controcorrente con acqua già trattata, riducendone al minimo l’usura. Sebbene la durata dipenda dalla qualità dell’acqua in ingresso, le tempistiche medie di sostituzione sono molto lunghe:

  • Macrolite (filtrazione fisica): ogni 15-20 anni.
  • Resine a scambio ionico (addolcimento): ogni 15-20 anni (contro i 5-10 anni dei sistemi tradizionali).
  • Carboni Attivi (filtrazione chimica): ogni 5 anni in media. La sostituzione effettiva si rende necessaria solo a fronte di un reale calo delle prestazioni valutato dai nostri tecnici.

Qual è la garanzia sui filtri a colonna e combinati?

Questi sistemi sono coperti da una garanzia di 2 anni.

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